Atto Costitutivo e Statuto

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Scrittura privata: Costituzione associazione art. 36 codice civile

 

Tra i signori:

Pace Pietro nato a Valvestino il 30/07/1957 residente in via G. Verdi, 69 c.a.p. 25077 Roè Volciano (BS) c.f. PCAPTR57L30L468V;

Bodini Bruno nato a Cigole il 02/09/1957 residente in via A. Manzoni, 26 c.a.p. 25020 Pavone del Mella (BS) c.f. BDNBRN57P02C685H

Firmo Marco nato Brescia il 03/08/1958 residente in via Valle Camonica, 17 c.a.p. 25081 Bedizzole (BS) c.f. FRMMRC58M03B157J     

Serramondi Patrizia nata a Brescia il 27/07/1960 residente in Viale Della Pace, 15 c.a.p. 25010 San Zeno Naviglio (BS) c.f. SRMPRZ60L67B157E

Maria Graziella Bertoli nata a Lumezzane (BS) il 03/01/1955  residente in via A. De Gasperi, 26 c.a.p. 25066 Lumezzane (BS) c.f. BRTMGR55A43E738S

Grazioli Ruggero nato a Verona (VR) il 16/07/1954 residente in Corso Palestro, 39 Brescia (BS) c.a.p. 25122 c.f. GRZRGR54L16L781V

 

si stipula e conviene quanto segue: 

 

Denominazione. - È costituita, ai sensi art 36 codice civile e seguenti, fra essi comparenti l'associazione denominata Accademia della Medicina Energetica Territoriale (in sigla TEMA).

Sede - Essa ha sede a 25126 Brescia (BS) in via F.lli Ugoni, 4.

Scopo - L'associazione è indipendente, aconfessionale, apolitica e non ha finalità di lucro.      

  • Compito specifico dell’associazione è quello di studiare, divulgare e promuovere la medicina energetica territoriale in generale e nella Valvestino in particolare. L’esigenza nasce dalla convinzione che il “paradigma salute” non può essere completamente declinato dalla scienza ufficiale a se stante ma necessita, per essere maggiormente compreso e realizzato, di essere osservato con gli strumenti propri della cultura territoriale, dell’antropologia, della storia. Una dieta avulsa dal contesto storico e culturale rischia di apportare più che altro confusione e conflitto e alla distanza non potrà che risultare perdente. Continuare a proporre un quadro idilliaco del mondo che ci circonda senza poter esperimentare un minimo contatto reale e genuino con la natura e le sue multiformi manifestazioni, significa aumentare e non risolvere l’alienazione dell’individuo. La nostra storia personale, la nostra storia familiare e territoriale, unite alla nostra civiltà occidentale e alla scienza medica, contengono elementi di cultura e saggezza capaci d’indirizzarci verso una vita in salute; bisogna, però, saperli ritrovare per renderli effettivi nel contesto attuale. Compito, questo, che caratterizza l’Accademia della Medicina Energetica Territoriale.

Pertanto  essa si propone  di:

  • studiare, promuovere e sviluppare la medicina energetica territoriale;
  • facilitare il rapporto tra persona ed ambiente;
  • organizzare convegni sui temi sopra indicati. 

Durante la vita dell'associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.

Le finalità sopra citate verranno perseguite attraverso l'intervento degli associati nei campi indicati. A tale scopo l'associazione può raccogliere fondi, con le modalità che la stessa intenderà avviare.

Durata - La durata dell'associazione è illimitata e potrà essere sciolta con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.

Patrimonio- Il patrimonio è costituito dalle quote sociali e da eventuali contributi dei soci e dei terzi. Le quote sono intrasmissibili ad eccezione trasferimento per causa di morte. Le quote non sono rivalutabili né rimborsabili.

Condizioni d’ammissione associati - Sono associati tutti coloro che partecipano alle attività sociali e assistenziali, previa iscrizione all’associazione medesima. Possono far parte dell'associazione, in qualità di associati, sia le persone fisiche che giuridiche compresi enti, associazioni, fondazioni, comitati etc.. Tutti coloro i quali intendono far parte dell'associazione devono redigere una domanda in carta libera e dalla sua sottoscrizione e presentazione al Consiglio Direttivo diventano associati a tutti gli effetti.

In caso di domande di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la patria potestà. Lo status di associato non può essere trasmesso a terzi per atto inter vivos.

Diritti dei soci -Tutti gli associati maggiorenni hanno, al momento dell'ammissione, il diritto di partecipazione nelle assembleesociali, nonché fanno parte dell'elettorato attivo e passivo. Ogni associato ha diritto ad un solo voto e può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, più  associati per i quali esprimerà il loro singolo voto.

Decadenza dei soci - Gli associati cessano di appartenere all'associazione nei seguenti casi:

- dimissione volontaria;

- mancato versamento della quota sociale annuale;

- radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell'associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.

Il provvedimento di radiazione assunto dal Consiglio deve essere ratificato dall’assemblea ordinaria.

Nel corso di tale assemblea, nella quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l'interessato ad una disamina degli addebiti.

Organi -Gli organi sociali sono:

- l'Assemblea generale degli associati;

- il Presidente

- il Consiglio Direttivo

Assemblea - L'Assemblea degli associati è il massimo organo deliberativo dell'associazione ed è convocata in sessioniordinarie e straordinarie. La convocazione dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria avverrà almeno otto giorni prima mediante comunicazione agli associati a mezzo telefono, posta, fax o e-mail. La convocazione potrà essere anche collettiva tramite affissione dell’avviso di Assemblea presso la sede sociale.

Compiti dell'assemblea - L'assemblea deve essere convocata almeno una volta all'anno entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio per l'approvazione del rendiconto economico efinanziario e per la programmazione dell'attività futura.Spetta all'Assemblea degli associati deliberare in merito all'eventuale modifica dell’Atto Costitutivo, dei regolamenti interni e delle nominedegli organi dell'Associazione nonché ogni altra delibera richiesta dal presente atto costitutivo e dalle sue successive modifiche.

Validità assembleare - L'Assemblea Ordinaria e Straordinaria è validamente costituita con la presenza della maggioranzaassoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza deipresenti o rappresentati.

Trascorsa un'ora dalla convocazione l'assemblea ordinaria e straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con la maggioranza assoluta degli associati presenti o rappresentati.

Assemblea Straordinaria -Le eventuali modifiche del presente atto costitutivo potranno essere discusse e deliberate solo dall'assembleastraordinaria degli associati.

Consiglio Direttivo - Il Consiglio Direttivo è composto dagli associati eletti dai fondatori in sede di atto costitutivo ed in seguitodall'assemblea, e nel proprio ambito nomina il presidente ed il segretario.

Il Consiglio Direttivo rimane in carica fino a revoca dell’assemblea. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente. Nel caso in cui uno o più dei componenti il Consiglio Direttivo sia chiamato in virtù di proprie competenze specifiche a svolgere attività professionale a favore dell'associazione, dovrà essere retribuito per queste specifiche funzioni, fermo restando che nulla potrà essere riconosciuto a fronte dell'attività di consigliere svolta.

Spetta ai membri del Consiglio il rimborso delle spese sostenute per conto dell’associazione.

Il primo Consiglio Direttivo è costituito da:

  • Pace Pietro;
  • Firmo Marco;
  • Bodini Bruno;
  • Bertoli Maria Graziella;

che dichiarano di accettare l’incarico.

Il Presidente è Pace Pietro che dichiara di accettare la carica.

Il Segretario è Bodini Bruno che dichiara di accettare la carica.

Dimissioni - Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altracausa venga a mancare la maggioranza dei suoi componenti.

Convocazione del Consiglio Direttivo - Il Consiglio Direttivo si riunisce, senza formalità di convocazione, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fattarichiesta da almeno un consigliere.

Compiti del Consiglio Direttivo -Sono compiti del Consiglio Direttivo:

a) attuare le finalità previste dall’atto costitutivo e rendere operative le decisioni dell'assemblea degli associati;

b) redigere il rendiconto economico-finanziario da sottoporre all'assemblea;

c) fissare le date delle assemblee ordinarie degli associati da indire almeno una volta all'anno e convocare l'assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dagli associati;

d) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione

dell'assemblea degli associati;

e) adottare i provvedimenti di radiazione verso gli associati da sottoporre ad approvazione assembleare.

Il bilancio -Il Consiglio Direttivo redige il bilancio ovvero il rendiconto dell'associazione e ogni altra documentazionecontabile che si rendesse necessaria per legge o per disposizioni dell'assemblea e deposita presso la sede sociale tali documenti almeno 15 giorni prima della data di convocazione dell’assemblea.

Il Presidente - Il Presidente, per delega del Consiglio Direttivo, dirige l'associazione e ne è il legale rappresentante in ognievenienza. In casi di suo impedimento può delegare ad altro membro del Consiglio Direttivo le sue funzioni.

Il Segretario - Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delleriunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l'amministrazione dell'associazione, si incaricadella tenuta dei libri contabili, nonché delle riscossioni e dei pagamenti.

Anno sociale - L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1° Gennaio e terminano il 31 Dicembre di ciascun anno. Alla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal Consiglio il bilancio consuntivo che dovrà essere approvato dall’assemblea entro il 30 Aprile di ogni anno.

Scioglimento - Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea straordinaria degli associati con l'approvazione di almeno la metà degli associati esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'assemblea generale straordinaria da parte degli associati aventi per oggetto lo scioglimento dell'associazione deve essere presentata da almeno la metà degli associati con diritto di voto, con l'esclusione delle deleghe.

L'assemblea, all'atto di scioglimento dell'associazione, delibererà in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione.

La destinazione del patrimonio residuo potrà avvenire a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Per tutto quanto non previsto dal presente atto si fa riferimento alle norme di legge in materia.

 

Letto, confermato e sottoscritto

Brescia, 22 febbraio 2010

 

Firma associati fondatori

Pace Pietro; Firmo Marco; Bodini Bruno; Bertoli Maria Graziella.